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I fioretti - Per finire PDF Stampa E-mail
Indice
I fioretti
Un pellegrino misterioso
Nella sua terra natale
La Parigi del Re Sole
Missionario per il popolo
Il coraggio di un apostolo
Contemplativo e profeta
Il padre dei poveri
L'amico della croce
Tutto di Gesù mediante Maria
Educatore e maestro
Bagliori di santità
Chi continuerà la sua opera?
Per finire
Tutte le pagine

Per finire

La Loira straripa
L' inverno del 1710, in Francia, fu eccezionalmente umido e nevoso. Un brutto giorno, la Loira, un fiume piuttosto capriccioso e dalle rive sabbiose, uscì dagli argini. In poche ore i principali quartieri della città di Nantes furono invasi dalla furia delle acque e il sobborgo di Biesse interamente sommerso. Solo i tetti delle case apparivano al di sopra dei flutti. Gli abitanti si erano rifugiati nelle soffitte; ma, scampati alla furia del fiume, si trovavano ora in preda alla fame. Si era in trepidazione per la loro tragica sorte. Come rifornirli di viveri? La Loira era diventata come un mare infuriato, solcato da correnti impetuose, il cui aspetto atterriva gli uomini più valorosi. Mischiato alla folla, il Montfort udiva da lontano, tra il rumore della corrente che sbatteva contro i muri crollati, le grida degli agonizzanti: per salvarli decise di rischiare la vita.

"Seguitemi"
Il Montfort comincia con raccogliere dei viveri. Ma non basta; ora bisogna trasportarli. L' uomo di Dio va in cerca di marinai. Fa loro presente che dei connazionali, degli amici, forse dei parenti stanno per perire e che non possono, essi che sanno maneggiare i remi, lasciarli senza assistenza. "Mettete la vostra fiducia in Dio - disse - voi non perirete, ve l' assicuro io; seguitemi!". E salta su una delle rare barche che il fiume ha risparmiato. Tanta sicurezza trascina i più timidi. S' imbarcano le provviste; i lupi di mare afferrano i remi e vogano con mille precauzioni dietro la barca del missionario. Tutta la città è sul molo e segue con ansia i movimenti della "flottiglia", a volte immobile contro corrente, a volte trasportata dal fondo dei vortici fino alla cresta delle onde in una orribile tempestosa danza.

Salvezza per tutti
Attraversati i punti pericolosi, dopo mille peripezie, si avvicinano alle case in pericolo. Si tratta di scaricare le provviste. Subito vengono lanciati attraverso i lucernari dei tetti, i pani e le carni salate, poi si vira di bordo per riguadagnare il punto di partenza. Bisogna attraversare di nuovo la zona dei vortici ed esporsi alle raffiche, che dal largo sollevano le onde in montagne agitate. Grazie al sangue freddo del missionario, che incoraggia e comanda come un vecchio capitano, tutto finisce bene. Presto anche l' ultima barca tocca il molo d' imbarco, dove la popolazione, trepida di gioia, fa un' ovazione ai coraggiosi soccorritori. La tradizione locale asserisce che la "barca del Montfort" fece il suo servizio per ben 150 anni, finché non venne sostituita da un battello a vapore.

Fr. Agostino Pistilli SG