Aleena Mol
meravigliosa bambina indiana
Carissimo Fratel Matteo,
Finalmente ci siamo! Mancano ormai due mesi al matrimonio e sembra ieri che in una assolata giornata di inizio Agosto siamo venuti in quel di Ca' Florens per comunicarti la nostra decisione di coronare il nostro sogno d'amore! Insomma volevamo accettare la più bella proposta che il Cielo ci faceva, quella del matrimonio... E' stato in quel giorno che ci è stata fatta un'altra straordinaria proposta;questa volta da te: adottare a distanza una meravigliosa bambina indiana, che abbiamo cominciato a conoscere attraverso le lettere che il suo papà ci scrive.
Aleena Mol è una bambina diligente, studiosa, dolce e affettuosa.. sì anche con noi che siamo così lontani, anche con due persone che conosce solo per lettera. Pensa che ci ha mandato nell'ultima lettera un disegno del suo paese. Davvero straordinaria, non c'è che dire!! Ci separano fisicamente migliaia di chilometri, ma il cuore non conosce queste distanze... Certo, la proposta ce l'hai fatta a bruciapelo e ci hai pure detto di pensarci, ma noi (ricordo benissimo) ci siamo guardati negli occhi ed è bastato uno sguardo per capirci e ti abbiamo detto subito sì...
Non costa nulla dire sì, un piccolo sforzo che per bambini come Aleena vuol dire moltissimo.
E da allora questo episodio in questi mesi mi è tornato un sacco di volte alla mente.. lo conservo nel cuore come un altro regalo speciale che ci è stato fatto.. e poi proprio questo episodio mi ha riportato alla mente un evento del passato che ho riletto in una nuova chiave.
Quando ero ancora alle superiori, partecipavo al gruppo giovani del mio paese. Il nostro animatore ci faceva spesso riflettere su argomenti di vario genere cercando di affrontarli alla luce dell'insegnamento di Gesù..in una di queste serate (saranno passati ormai 12 o 13 anni) si stava affrontando l'argomento della paternità e della maternità e del tema scottante dell'aborto e ricordo che ha rivolto a noi presenti questa domanda: quando nasce un figlio e quando un genitore diventa realmente tale? Le risposte furono le più disparate. Qualcuno rispose "quando il bimbo viene alla luce" oppure "quando sono passati i fatidici 3 mesi dal concepimento".. io ricordo che diedi una risposta diversa da tutte le altre...un bimbo nasce prima ancora di essere concepito e un genitore diventa tale prima ancora di concepire un bimbo.. perchè credo ancora oggi fermamente che non si è genitori solo sul piano biologico, ma bisogna esserlo prima di tutto nel cuore e nella mente...ecco che allora tutti possiamo diventarlo.
Non importano nè l'età, nè la classe sociale, nè il grado di istruzione nè la condizione economica. Ciò che conta è solo il cuore e la capacità di fidarsi di Dio quando ti fa una proposta così bella, una proposta di accoglienza e di offerta d'aiuto a cui non puoi che rispondere "Sì".
Caro Br. Mathew (così ti chiama la nostra Aleena Mol), concludo questa lettera ringraziandoti ancora una volta per il regalo che hai fatto a me e Daniele. Un abbraccio.
Chiara e Daniele