Adozioni a distanza in India

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Procura Generale dell’Istituto dei F.lli d’Istruzione San Gabriele Attività ONLUS
Istituto Ca’ Florens
Via dei Fiori, 1 – 31036 Istrana (TV)
Tel 0422 738417
Fax 0422 731835
www.adozioniadistanza.net
direzione@adozioniadistanza.net
Codice Fiscale 97004260580


SPIRITO DI SOLIDARIETA’

Dà al mondo il meglio di te:
“ L’ uomo è irragionevole, illogico, egocentrico: non importa, amalo. Se fai il bene, diranno che lo fai per secondi fini egoistici: non importa, fa’ il bene. Il bene che fai forse domani verrà dimenticato: non importa, fa’ il bene. L’ onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile: non importa, sii onesto e sincero. Quello che hai costruito può essere distrutto: non importa, costruisci. La gente che hai aiutato forse non te ne sarà grata: non importa, aiutala. Dà al mondo il meglio di te, e forse sarai preso a pedate: non importa, dà il meglio di te”.
Beata Madre Teresa
Madre Teresa

 

Dare quello che abbiamo in sovrappiù:
“ Dare quello che abbiamo in sovrappiù o anche il necessario, se così ci suggerisce il cuore. Dare a chi non ha, sapendo che questo modo di impiegare le nostre cose rende un interesse smisurato, perché il nostro dare apre le mani di Dio ed egli, nella sua Provvidenza, riempie sovrabbondantissimamente, per poter dare ancora, e molto, e ricevere ancora e poter così venire incontro alle smisurate necessità di tanti. Diamo sempre: diamo un sorriso, una comprensione, un perdono, un ascolto; diamo la nostra intelligenza, la nostra volontà, la nostra disponibilità, diamo il nostro tempo, i nostri talenti, le nostre idee, (ogni idea è una responsabilità), la nostra attività; diamo le nostre esperienze, le capacità, i nostri beni riesaminati periodicamente perché nulla si ammucchi e tutto circoli. Dare: sia questa la Parola che non ci dà tregua. La vogliamo vivere a gloria di Dio e perché torni a rivivere lo spirito e la prassi dei primi cristiani”.

Chiara Lubich
Chiara Lubich
Il donare è ricevere: è in aumento la solidarietà delle famiglie italiane.
Adozioni a distanza o sostegno educativo a distanza, è una forma di donazione molto attraente per il generoso popolo italiano specialmente per coloro che desiderano realizzare opere concrete e attive a beneficio del progresso dei popoli: a patto che il loro contributo non vada disperso. E proprio per questo noi proponiamo e diamo al donatore il nome ed indirizzo del destinatario dell’aiuto, cioè, il bambino identificato per essere adottato a distanza. Di questo bambino scelto, diamo al benefattore adottante la foto, che verrà aggiornata di anno in anno, per far vedere la crescita fisica, i dati personali e della sua famiglia, ed infine un resoconto annuale del progresso scolastico. In sostanza una serie di comunicazioni direttamente dal bambino e dal nostro ufficio, ideate per dimostrare l’impatto positivo che il nostro intervento economico produce sul bambino e sulla sua famiglia. Tra il benefattore e l’assistito si crea un legame molto stretto e lo vogliamo far crescere anno per anno. Molti benefattori ci dicono che “il donare è ricevere”.

Fratel Matteo
Fratel Matteo

 

Madre Teresa di Calcutta diceva
Una sola cosa è necessaria: Le mie Preghiere. Potrei parlare molto di Dio e magari poco con lui. Potrei proferire un sacco di parole e forse dire anche cose molto buone, ma poi dentro di me non trovare il tempo di ascoltare Dio.
Ascoltare la voce di Dio nel nostro cuore, perché allora nel silenzio del cuore, Dio parla. Poi dalla pienezza dei nostri cuori la nostra bocca deve far scaturire la parola. Altrimenti, potremmo sciorinare un sacco di cose, esser padroni di tutta la conoscenza possibile, di tutta la teologia e di tutte le cose che riguardano Dio però non esser capaci di accendere quel fuoco nel cuore della gente.

Beata Madre
Beata Madre

 

Sviluppo, il nuovo nome della pace
Benefattori delle Adozioni a distanza sono promotori della dignità umana. I bambini nascono per vivere, vivere con dignità. Con il contributo all’istruzione, voi aprite una porta ad una vita dignitosa ai bambini di oggi e così diventerete costruttori di pace nel mondo di domani.

Il Papa Benedetto XVI sottolinea che, non è concepibile una pace autentica e duratura senza lo sviluppo di ogni persona e popoli. “Sviluppo è il nuovo nome della pace. E’ giunto il momento di cambiare il corso della storia, recuperare la fiducia, di coltivare il dialogo, di alimentare la solidarietà”.

Ricordiamo anche le parole di Madre Teresa a fratel Matteo,“ogni adozione a distanza che fai con l’aiuto dei tuoi amici …. è un investimento sicuro e duraturo per il progresso dei popoli,… e quindi non stancarti mai di parlarne ai tuoi amici in Italia”.

Papa Benedetto XVI
Benedetto XVI

 

Diventi una meraviglia di bontà
Adotti un bambino a distanza e diventi una meraviglia di bontà che scende, come la pioggia benefica, sui bambini bisognosi di oggi, che diventeranno semi di progresso e di pace nel mondo di domani. La scheda di adesione si trova sul nostro sito sotto il titolo schede di adesioneschede di adesione. La quota per il sostegno a distanza è di 312 Euro all’anno per il bambino o bambina sostenuto in famiglia. Di solito è una persona singola o una famiglia che si impegna per un’adozione a distanza. Però, sono diffuse, anche, le adozioni a distanza fatte da Gruppi sportivi, Associazioni di arbitri, Parrocchie, Comuni, Pro Loco, Sindacati, Scuole, Colleghi d’ufficio, Condomini, Aziende, Imprenditori, Lavoratori Autonomi ecc. Anche le Scuole e gli insegnanti si interessano molto ai progetti di adozioni a distanza.

Amici Benefattori
Amici Benefattori

 

Viaggi dei benefattori
I benefattori ci chiedono di andare in India e di incontrare i bambini sostenuti a distanza con la nostra organizzazione. Numerosi benefattori hanno già incontrato i loro assistiti con i loro genitori. E’ chiaro che nessuno può incontrare i bambini assistiti senza la presenza dei loro genitori. I benefattori hanno parlato anche con gli insegnanti, i Sacerdoti le Suore e anche con alcuni Vescovi e Arcivescovi dell’India. Erano momenti indimenticabili per i bambini assistiti e indubbiamente anche per i benefattori.

Maria Bonotto in India
Maria Bonotto
in India

 

Il massimo profitto
“ Il massimo profitto sta nel servire i poveri con il massimo dell’efficienza”.
Marcello Candia, Industriale milanese – Le ali della solidarietà.

Marcello Candia
Marcello Candia

 

Se siete santi voi, noi siamo salvi
Sacerdoti, io non sono un Prete e non sono mai stato degno neppure di fare il chierichetto. Sappiate che mi sono sempre chiesto come fate voi a vivere dopo aver detto Messa. Ogni giorno avete DIO tra le vostre mani. Come diceva il gran re San Luigi di Francia, avete «nelle vostre mani il re dei Cieli, ai vostri piedi il re della terra». Ogni giorno avete una potenza che Michele Arcangelo non ha. Con le vostre parole trasformate la sostanza di un pezzo di pane in quella del Corpo di Gesù Cristo in persona. Voi obbligate Dio a scendere in terra! Siete grandi! Siete creature immense! Le più potenti che possano esistere.

Sacerdoti, vi scongiuriamo: siate Santi! Se siete santi voi, noi siamo salvi. Se non siete santi voi, noi siamo perduti! Sacerdoti, noi vi vogliamo ai piedi dell'Altare. A costruire opere, fabbriche, giornali, lavoro, a correre qua e là in Lambretta o in Millecento, siamo capaci noi. Ma a rendere Cristo presente ed a rimettere i peccati, siete capaci solo voi! Siate accanto all'altare. Andate a tenere compagnia al Signore. La vostra giornata sia: preghiera e Tabernacolo, Tabernacolo e preghiera. Di questo abbiamo bisogno. Nostro Signore è solo, è abbandonato. Le chiese si riempiono, si fa per dire, soltanto per la Messa. Ma Gesù sta là 24 su 24 e chiama le anime. A tutti, anche a noi, ma in particolare a te, sacerdote, dice di continuo: «Tienimi compagnia. Dimmi una parola. Dammi un sorriso. Ricordati che t'amo. Dimmi soltanto "Amore mio, ti voglio bene": ti coprirò di ogni consolazione e di ogni conforto».

Sacerdoti, parlateci di DIO! Come ne parlavano Gesù, Paolo Apostolo, Benedetto da Norcia, Francesco Saverio, Santa Teresina. Il mondo ha bisogno di Dio! Dio, Dio, Dio vogliamo. E non se ne parla. Si ha paura a parlare di Dio. Si parla di problemi sociali, del pane. Ve lo dice uno scienziato: nel mondo c’è pane! Ci sono risorse che, se ben distribuite, possono garantire una vita, forse modesta, ma certamente più che dignitosa a 100 miliardi di uomini! L'uomo ha fame di Dio! E si uccide per disperazione. Dobbiamo credere, ecco il compito delle Missioni: donare DIO al mondo!

Prof. Enrico Medi, 1980.

Prof. Enrico Medi
Prof. Enrico Medi